Scavi Archeologici - Teatro

A Foce sorse negli ultimi secoli a.C. un santuario delle popolazioni della valle dedicato al culto della fertilità, in connessione con le sorgenti del dio-fiume Sarno, divinizzato in età romana dai nocerini. Del complesso, venuto alla luce negli anni '60, non è stato ancora possibile individuare il santuario (ma si è trovata una stipe votiva, i cui reperti sono esposti nel Museo); si conserva solo la parte bassa della cavea con sedili in tufo grigio locale decorati con braccioli figurati, l’orchestra e il proscenio del teatro risalente al sec. I a.C. (con un restauro, testimoniato da iscrizione, realizzato nel sec. I o III d.C.); per la forma e le dimensioni, esso è confrontabile con il teatro piccolo di Pompei e con quello del santuario italico di Pietrabbondante (CB). Nella stessa area sono visibili tracce di un villaggio di palafitte, risalente al sec. XVIII a.C.

Età

I sec. a.C.

Ubicazione

Frazione Foce - Via Pastore

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