Santuario della Madonna di Foce

Il santuario della Madonna di Foce, meta di pellegrinaggio dei sarnesi a Ferragosto, sorge presso le sorgenti del Sarno, in un luogo altamente sacrale per la cittÓ, sede di culto fin dall’antichitÓ. La chiesa attuale sostituisce un edificio del 1520 e, con la facciata semplicemente contornata con paraste e ghirigori che prende a modello quella della cattedrale di Episcopio, fu iniziata dopo l’eruzione del 1631 e consacrata nel 1720; ha subito notevoli restauri nel nostro secolo (il campanile, che sostituisce quello cinquecentesco, Ŕ stato innalzato nel dopoguerra su modello di quello veneziano di San Marco). Nell’interno da notare l’altare maggiore del 1720 (le decorazioni parietali e gli affreschi risalgono al '900) e la struttura ipogea (vi si accede dalla sinistra dell’ingresso), unico resto del complesso medievale; scoperta nel '500 e restaurata nel ‘900, conserva la supposta tomba del guerriero Gualtieri da Brienne e alcuni affreschi trecenteschi. Il convento, fondazione medievale dell’ordine dei verginiani (si tramanda l’istituzione da parte del fondatore dell’ordine, San Guglielmo da Vercelli, nel 1134), pass˛ nel '500 ai frati francescani osservanti.

EtÓ

XIII-XVIII sec.

Ubicazione

Frazione Foce - Via Pastore

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