Convento di San Vincenzo e San Domenico

Il monastero di clausura femminile dell’ordine domenicano di Sarno, dedicato a San Vincenzo Ferreri, fu fondato nel 1513 da Geronimo Tuttavilla, feudatario della cittā, in dipendenza da quello nocerino di Sant'Anna e venne soppresso dai francesi nel primo '800, divenendo proprietā demaniale e destinato ad ospizio di mendicitā e quindi a carcere (oggi č abbandonato). Il convento comprendeva una vasta area racchiusa da alte mura ancora visibili tra via Abignente e via San Domenico. Il grande complesso possedeva due ingressi: uno era da via San Domenico, con un portale con lo stemma dei domenicani e resti di finestre archiacute della chiesa o del refettorio. L’altro č costituito da un grande portale sormontato da una piccola iscrizione su marmo con lettere in bronzo del 1620 a forma di cartiglio, che ricorda il vescovo Stefano Sole di Castelblanco "auctore" (si noti la lunetta soprastante, che conserva solo labili tracce della decorazione pittorica originaria). Nell’interno, ormai irriconoscibile dopo le modifiche post-belliche, si vedono resti di volte a crociera e di affreschi.

Etā

XVI sec.

Ubicazione

Via Abignente - Via San Domenico - Rampe Terravecchia

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